Gli obbiettivi generali che il progetto persegue possono essere così sintetizzati:
riqualificare e valorizzare la Piazza per conferire l’identità di capoluogo al Comune;
fornire proposte concettuali di carattere generale;
fornire soluzioni di carattere estetico;
ottimizzare la fruibilità sociale degli spazi per conferire alla zona centrale un ruolo di aggregazione delle attività urbane.
Il progetto si prefigge di mettere in luce un carattere che il luogo già possiede. Questa l’idea di fondo che ha portato a formulare il primo atto del progetto: l’ipotesi di ricomporre ed articolare gli elementi – gli edifici, la Piazza, il Corso – che costituiscono il tessuto del centro urbano, caratterizzati non solo da importanti funzioni pubbliche, ma anche da rilevanza storica e architettonica, in un unico sistema, volto a riconfigurare il centro di San Bonifacio come “polo” di interesse culturale, sociale e ricreativo. Ogni opera architettonica dovrebbe essere il risultato che un progettista dovrebbe ottenere quando sottopone un terreno, il programma funzionale, le finalità rappresentative che l’intervento deve interpretare, a ciò che si può definire ”una griglia”, che consiste nella predeterminazione della geometria da cui ogni progetto prende le mosse, e che l’opera compiuta deve poi saper rivelare.