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Mensa Asilo Campolongo Maggiore

Inserimento urbano

Mensa scuola dell'Infanzia Campolongo Maggiore

YEAR

2023

LOCATION

Bojon di Campolongo Maggiore (VE)

CATEGORY

Istruzione

ARCHITECT

Massimiliano Chinello

GROUP OF DESIGN ARCHITECTS

Massimiliano Chinello, Valentina Gobbo

  • YEAR : 2023
  • LOCATION : Bojon di Campolongo Maggiore (VE)
  • CATEGORY : Istruzione
  • ARCHITECT : Massimiliano Chinello
  • VISUALIZATION :
  • GROUP OF DESIGN ARCHITECTS : Massimiliano Chinello, Valentina Gobbo
  • STRUTTURE :
  • SICUREZZA :

Adattabilità e flessibilità di utilizzo

Il progetto di ampliamento tiene in considerazione le indicazioni date dall’Amministrazione Comunale ed è stato dimensionato secondo quanto previsto dal DM 18/12/1975. L’intervento prevede la realizzazione di un ampliamento allo scopo di ricavare nuovi spazi destinati alla refezione scolastica per la scuola dell’infanzia che attualmente utilizza la mensa della scuola elementare. Si demolisce il collegamento coperto tra i due corpi di fabbrica e si realizza un volume che oltre a mantenere la funzione di collegamento tra le due scuole, offre due sale mensa destinate ai bambini della scuola dell’infanzia. Nella sala orientata ad ovest c’è anche il locale sporzionamento con accesso diretto dall’esterno e a tal proposito viene demolita una parte di recinzione esistente dando la possibilità di avere un accesso di servizio più comodo. La sala ad est è più ampia e guarda verso il giardino della scuola materna. Le due sale sono collegate da un disimpegno caratterizzato da due rampe con pendenza pari al 5% con un pianerottolo in corrispondenza agli ingressi delle nuove sale. Il nuovo disimpegno mantiene il collegamento tra le due scuole esistenti. Questo conferisce multifunzionalità e flessibilità all’edificio scolastico che, come tale, è adattabile negli anni all’evoluzione demografica e agli usi variabili nell’arco della giornata scolastica.

Rapporto tra spazio interno ed esterno

Il progetto esecutivo nasce dall’idea dell’innesto di un volume tra le due scuole che si protrae verso il verde esistente ad est e si chiude verso la parte residenziale ad ovest. L’idea progettuale si traduce in un gesto architettonico semplice che va ad indirizzare il cono visivo verso la natura esistente e i giochi dei bambini tramite un’ampia vetrata angolare ad est dalla quale si può accedere direttamente nel giardino tramite una porta antipanico posta al centro della vetrata maggiore. Per la progettazione di questa sala si è scelto oltre al contatto con l’esterno, anche il contatto con l’interno e quindi con l’atrio esistente. I serramenti dell’atrio che prima erano di chiusura con l’esterno, ora saranno di chiusura con la nuova mensa, sia per dare più luce e profondità all’atrio esistente mantenendo il contatto visivo con l’esterno, sia per dare continuità tra l’esistente e il nuovo spazio. Dalla parte dell’atrio, in corrispondenza di questi nuovi serramenti fissi si prevede un nuovo “davanzale-seduta” per i bambini.

Anche le scelte dei materiali, in particolare del colore della pavimentazione, rafforzano la volontà di dare una continuità con l’esterno. I marciapiedi avranno gli stessi toni cromatici tinta sabbia proposti all’interno e accentueranno questa dinamicità verso l’esterno. Il nuovo marciapiede verrà raccordato con l’esistente tramite due rampe che non superano l’8% di pendenza. La scelta degli infissi in alluminio è stata fatta scegliendo un serramento con una tinta identica a quella dalla scuola adiacente esistente, garantendo però una trasmittanza a norma di legge. Le vetrate saranno dotate di tendaggi esterni a rullo, per rendere più confortevole l’ambiente. Si mantiene il collegamento diretto atrio-giardino tramite un’ampia vetrata continua con una sola uscita e tante aperture a wasistas.

La sala sporzionamento-mensa ad ovest è collegata visivamente con l’esterno tramite tre vetrate (due finestre con apertura a wasistas e una porta vetrata). Un portico filtra lo spazio esterno e protegge l’ingresso che funge da servizio, avendo la scuola dell’infanzia necessità di portare i pasti dall’esterno passando attraverso un accesso carraio sul fronte ovest. Il nuovo disimpegno, realizzato a connessione degli ambienti delle due scuole esistenti, mette in relazione anche le due sale mensa e si caratterizza per la presenza di un lucernario centrale che oltre ad illuminare in maniera diffusa uno spazio altrimenti cieco, invita a guardare il cielo.